5 Ricorsi storici
Le somiglianze pericolose
di Luigi Settembrini   

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“La situazione politica in Italia è grave ma non seria”, questo il celebre aforisma/ricetta sul paese di Ennio Flaiano, ai tempi della prima Repubblica. Siamo un popolo mediterraneo a cui è mancata l’ossatura di una vera cultura borghese. Un popolo che ha sempre avuto bisogno di un doge, un Papa, un principe, un padre padrone. Un conquistatore da osannare quando è al potere e impalare quando è in disgrazia. Ai fiorentini andò bene con Lorenzo, al resto degli italiani meno con Mussolini e mafia. Non si migliora quando chi comanda ci somiglia troppo. Il paese non migliora se, nonostante la corruzione, l’amore per l’offshore, le menzogne, le concussioni e le frequentazioni bavose del capo, il consenso per lui non diminuisce e la gente, che nei suoi difetti e nella moquette fulva che ha sul cranio, evidentemente si riconosce e identifica, continua a votarlo. Che direbbe oggi Flaiano? Forse direbbe che le cose sono addirittura cambiate in peggio. La ricetta potrebbe suonare così: “La situazione in Italia è gravissima ma assolutamente non seria”.

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