7 Valigia dell'attore
Quei croccantini in rime
di Alessio Sardelli   

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Tanti copioni nella mia libreria. Ne sfoglio uno che in particolare ricordo con piacere: Cyrano de Bergerac, poeta d’amore. Sorrido ripensando a Fantozzi. Ma che c’entra, direte voi? Eh, c’entra c’entra. Il protagonista della storia era interpretato nientepopodimenochè da Anna Mazzamauro conosciuta ai più come la signorina Silvani, donna bramata dal ragioniere! Credetemi, un grosso successo di critica e di pubblico: Anna era eccezionale nei panni dell’eroe guascone! E qui arrivo io, Ragueneau, il simpatico pasticcere e poeta della famosa ricetta in versi Come si fanno i croccantini al marzapane: “Qualche uovo monta a parte/quindi ad arte/nella spuma insieme affianca/di cedrata un paio di tratte/e del latte/di mandorla dolce e bianco/Sull’impasto, bene inteso/bene steso/nello stampo dei biscotti/lesto incidi con il dito/un graffito/copri tutto a parchi fiotti con la mousse densa/poi versa e dispensa/a frotte appena sfornati/nei profumanti stampini/i divini croccantini mandorlati(*). La cosa meravigliosa era che la preparavo davvero in scena e alla fine delle cento e più repliche veniva alquanto gustosa.
(*) Traduzione e adattamento della ricetta di Oreste Lionello.

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