31 Ricetta
di Fabio Picchi   

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Prendete delle bietole costolute e dopo averle scottate in acqua salata tritatele e risaltatele con degli spicchi d’aglio precedentemente fatti dorare con un’abbondantissima noce di burro. Aggiungete olio, peperoncino e pepe per condirvi spaghetti detti al cacio e burro arricchiti. Se avete voglia di variare aggiungendo un tuorlo d’uovo potete farlo. Se possedete qualche carota cotta nel brodo potete aggiungerla. Se non avete burro fate tutto con l’olio e viceversa. Se vi avanza della ricotta, buona idea aggiungerla per un’eventuale frullatura per fare una salsa fasciante anche se a questo punto sostituirei gli spaghetti con caserecce. Una manciata di pinoli porteranno altrove questo piatto bluffando sull’idea di pesto. Sporcare l’iniziale semplicità con qualche pomodoro è possibile per chi ha passione per il rosso in presenza di pastasciutta. Per cacio si intende parmigiano ma è possibile variare con provolone, provola affumicata e taleggio, con fontine o con quel che vi pare evitando per l’amor del cielo il gorgonzola che va mangiato unicamente su pane fresco senza mai commettere l’errore di spalmarlo.

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