32 Un verre de vin rouge
di Ugo Federico   

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Nel podere Fortuna, antica proprietà della famiglia De’ Medici, dove già nel 1600 si coltivavano viti basse e a pioppo, nasce l’Ardito, frutto di una ricetta molto particolare, quasi azzardata. Vino fuori da ogni schema, un assemblaggio di Pinot noir e Merlot che riesce a sorprendere anche per la sua inconsueta diversità. (L’uva raccolta a piena maturazione viene fatta fermentare in tini di rovere aperti senza uso di lieviti. Segue un invecchiamento in barrique di rovere francese dove riposa per circa 12 mesi e poi un successivo affinamento in bottiglia). Rosso rubino intenso con riflessi porpora, ha profumi di mora e ribes nero e un finale molto minerale. Freschezza ed eleganza in bocca dovute a una maturazione lenta e al microclima particolare dove in estate fra giorno e notte ci sono notevoli escursioni termiche.

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