30 Un verre de vin rouge
di Ugo Federico   

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Una leggenda senese afferma che nel 1348 un frate domenicano alleviava la sofferenza dei cittadini affetti dalla peste bubbonica facendogli bere un vino miracoloso detto santo. Nasce così la definizione del vin santo che ancora oggi può essere considerato nettare degli dei. L’Occhio di pernice di Avignonesi è unico nel suo genere nato da una scrupolosa selezione in vigna di Prugnolo Gentile. I grappoli raccolti vengono pazientemente appassiti per 6 mesi. Dopo una pressatura con decantazione naturale avviene una fermentazione molto lenta sulle madri seguita da una maturazione in caratelli colmi per 10 anni. Di color mogano impenetrabile ha profumi che mi ricordano la marmellata di fichi di mia nonna, con note di rabarbaro, china e un finale decisamente balsamico. Sorprendente per sapidità ed eleganza. Vino raro ed immensamente prezioso.

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