14 Percorsi
Entrare in una storia
di Massimo Niccolai   

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Cinema, amore mio. L’ultimo volta che sono andato al cinema è stato per vedere Angèle e Tony un film splendido che mi ha preso dall’inizo alla fine. E’ per questo, infatti, che mi piace il cinema. Entrare in una sala cinematografica significa entrare in una storia. Ci accomodiamo su poltrone più o meno belle, troviamo la posizione giusta e poi le luci si spengono ed entriamo in un altro mondo, ci lasciamo coinvolgere. Poi le luci ritornano e piano, piano torniamo alla realtà: il viaggio è terminato e dentro rimangono ancora per un po’ gli strascichi delle emozioni che quel tempo ci ha fatto provare. Sono felice di aver vissuto questa epoca, non capisco come le generazioni più giovani riescano a provare quello che abbiamo e continuiamo a provare noi in una sala cinematografica, ma per questo devo ringraziare mio padre grande amante del cinema che fin da piccolo mi ha introdotto in questo posto magico. Già, è così che mi è apparso la prima volta quando sono stato condotto con tutta la famiglia in un piccolo cinema parrocchiale della mia città e lì ho visto il mio primo film interpretato da Stanlio e Ollio, con le luci che si spengevano ebbi un po’ di paura ma poi con l’inizio della proiezione mi lasciai prendere dalla storia, dalle follie di quei due splendidi personaggi che mi fecero ridere a crepapelle. Ma soprattutto non ero solo, anche altri si divertivano e condividevano con me questo magico momento. Da allora è stata una necessità di cui oggi provo in alcuni casi astinenza.

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