14 Gatti
Arnie & Soot, uno spot anti-trash
di Kate Mc Bride   

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Observing nature in the true surrealist sense of pure psychic automatism, one notes the golden reflections of a plastic bag undulating along the ripples of the Arno on a hot sunny day, the river low and slow. Our friends Arnie and Soot sidestep an abandoned bicycle and a few assorted bottles in search of a safe clean place to rest. “Don’t be a litter bug!” flashes across the synapsis.

There, in a random connected thought, rests the archive of the 1960s advertising campaign image that shamed the public into finding a garbage can, not the side of the road or a river to discard of unwanted trash. Personal responsibility = freedom.

 

Traduzione in italiano:

Osservando la natura in senso veramente surrealista di puro automatismo psichico, ci si accorge dei riflessi dorati di un sacchetto di plastica ondulante nelle increspature del fiume Arno in una giornata calda e assolata, con il fiume lento e basso. I nostri amici Arnie e Soot scansano una bicicletta abbandonata e alcune bottiglie in cerca di un posto sicuro e pulito dove riposarsi. “Don’t be a litterbug!” lampeggia tra le sinapsi. Lì, in un pensiero casualmente connesso, riposa l’archivio dell’immagine della pubblicità degli anni ’60 che faceva vergognare le persone inducendole ad usare un bidone dell’immondizia piuttosto che un angolo della strada o un fiume per gettare la spazzatura. Responsabilità personale = libertà.

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