28 Un verre de vin rouge
Quei grappoli scesi dalla Val d’Aosta
di Ugo Federico   

Share

Una sera a cena con amici fra innumerevoli assaggi con grande curiosità si stappa un bottiglia a me molto cara regalatami qualche anno fa da colui che è stato il mio maestro di professione ma anche un amico caro alla quale penso sempre ogni qual volta lavoro e sono felice. Tra grande curiosità si inizia questo viaggio nella storia di questo vino nato e cresciuto in un fazzoletto di terra molto piccolo e molto particolare. Il suo terroir e il clima poco favorevole rendono difficile ogni cosa. La maestria e la passione di questo grandissimo contadino sono commoventi. Con grande attenzione riesce come sempre a far maturare i suoi amati grappoli pronti per una selezione pianta per pianta fra i pendii scoscesi della Val d’Aosta. Il vino Passito di Chambave della famiglia Voyat del 1981 vino da tavola prodotto da uve moscato. Un’esperienza incredibile dove bere un bicchiere significa tanto altro. Ha note di arancia candita piacevolmente mescolate a piccole ossidazioni veramente intriganti. Dolce ma mai eccessivo ha una grande mineralità ed un acidità ancora ben presente. Difficile smettere.

Share