11 Motori affettivi
Candidamente
di Andrea Marchetti   

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Alcuni studenti diversamente abili di una quinta alberghiera, durante una calda estate, si esercitavano attorno ai fornelli in particolari ricette, senza mai staccare gli occhi dai tegami. Tutti si aiutavano, tra loro non mancavano sguardi, sorrisi e incoraggiamenti. Finita la lezione mandammo i ragazzi a cambiarsi, stavano arrivando i loro genitori. Io mi trattenni a parlare con una insegnante che collaborava al progetto. Poco dopo ci accorgemmo che Chiara e Paolo mancavano. Li cercammo senza trovarli e cominciammo seriamente a preoccuparci. Nel frattempo arrivò il padre della ragazza. Non sapevamo come giustificarne l’assenza, tutti furono mobilitati alla ricerca; più di venti persone setacciarono la scuola. Improvvisamente sporchi di terra e di erba, ricomparvero. Sui loro volti un sorriso. Alle nostre richieste di chiarimenti, candidamente, ci confessarono il loro amore e il desiderio di rimanere soli per vivere l’intimità che non riuscivano mai ad avere. Ci rendemmo tutti conto che un aspetto fondamentale della loro crescita si era prepotentemente presentato: la sessualità. Genitori e educatori si trovano spesso in difficoltà nell’affrontarla, senza ambiguità e con sincerità. La sfera affettiva, relazionale ed emotiva di ciascuno, non può rimanere inesplorata. Non affrontati, questi aspetti, limitano lo sviluppo di una piena autonomia personale fondata sul reciproco rispetto del proprio corpo e dei propri sentimenti.  


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