12.Incontri
Improvvisamente Chet
di Ernesto De Pascale   

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Il 24 Gennaio 1956 la quiete dei musicofili fiorentini venne interrotta da un evento che avrebbe lasciato il segno negli anni a venire. Il trombettista jazz americano Chet Baker, reduce dai successi di The Birth Of Cool, si presentò su palcoscenico della Sala del Buonumore del Conservatorio Cherubini per un concerto che avrebbe aperto a propria insaputa la stagione del jazz contemporaneo. A più di cinquanta anni di distanza la voce della tromba di Chet, elegante, intima, intensa, rappresenta un‘epoca trascorsa ma non conclusa. Il trombettista, nonostante le sue vicissitudini con la giustizia - anche locale, come il processo e l’anno in prigione a Lucca - grazie al calore e all’ospitalità del pubblico fiorentino, stabilì con la città un formidabile rapporto che non si sarebbe esaurito con la sua scomparsa prematura avvenuta il 13 maggio 1988 e che oggi ricordiamo con immutato amore.

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