9. L'Intervista: Fiona Shaw
"Madre coraggio ovunque c'è una guerra"
di Monica Capuani   

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In Italia è nota ai fan della serie cinematografica tratta dai romanzi di Harry Potter, dove interpreta l’orribile zia Petunia. In Inghilterra, Fiona Shaw è una delle attrici più grandi del teatro inglese. Il 9 settembre andrà in scena al National Theatre, per 65 repliche, in Madre Coraggio e i suoi figli di Bertolt Brecht, diretta da un altro pilastro della regia teatrale, Deborah Warner. Un’accoppiata che negli ultimi anni ha mietuto premi prestigiosi. Fiona è irlandese: calda, caotica, affabile, irresistibilmente ironica. Chiacchieriamo a casa sua a Camden Town, davanti al pollo arrosto più buono che abbia mai assaggiato (opera dell’amica Sweetpea), del personaggio gigantesco che si appresta a incarnare.
Perché questo testo? Tu e Deborah scegliete la classicità quando risuona fortemente con il presente...
Vero anche stavolta. Qui, c’è una guerra che è stata decisa senza il consenso della gente e serve solo a chi la fa. I governi amano la statura che la guerra dà ai propri leader, mentre i poveri la subiscono e pagano più tasse. Non è cambiato nulla da Madre Coraggio, mi pare.
Quali sono le emozioni che provi a pochi giorni dal debutto?
Felicità e ansia, come sempre. Madre Coraggio è una delle più grandi pièce che siano mai state scritte, e contiene una straordinaria umanità, scene epiche, dolore allo stato puro, un cast di 27 attori, la musica scritta appositamente da Duke Special e la sua band che saranno con noi in scena al National Theatre. Mi emoziona il debutto a teatro di Harry Melling, che è mio figlio in Harry Potter, un giovane attore eccezionale di cui mi considero la madrina. Anch’io come lui sono approdata alle tavole del National Theatre direttamente dalla Royal Academy of Dramatic Arts.
Come ti sei preparata a un personaggio tanto complesso?
In un modo un po’ particolare. Ho cercato Madre Coraggio attraverso una prova-costumi creativa di venti abiti che attraversano le epoche, dal periodo elisabettiano ad oggi. In ogni tempo e in ogni luogo, c’è sempre una guerra. E Madre Coraggio è ovunque.

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