4 Ri-cercata
Il bello per le donne
di Clara Ballerini   

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Siamo diversi, donne e uomini, in una delle caratteristiche più particolari della nostra specie: la capacità di apprezzare la bellezza. Questa diversità, fate attenzione, non consiste nella capacità di porre un giudizio estetico di fronte a un oggetto, nel riconoscere qualcosa come bello o brutto; ma nella reazione emotiva e di conoscenza che abbiamo di fronte a un’immagine che entrambi giudichiamo bella. L’esperimento che ha condotto a questa conclusione è semplice: è stata registrata l’attività cerebrale, che è poi attività magnetica ed elettrica, di 10 donne e 10 uomini posti di fronte a immagini artistiche e naturali riconosciute come belle. Ebbene, le aree cerebrali attive sono diverse: bilaterali nelle donne, nell’emisfero destro nell’uomo. Cosa vuol dire? Che abbiamo due strategie diverse di osservazione: da un lato gli uomini con una individuazione precisa della posizione degli oggetti, dall’altro le donne che catturano le proprietà generali, semantiche degli oggetti. Perché? L’ipotesi è che questo derivi dal fatto che abbiamo percorso l’evoluzione compiendo attività diverse (caccia da un lato e raccolta dall’altro) che hanno favorito capacità di osservazione diverse, così che davanti alla bellezza le donne attivano più cervello.

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