6 L'intervista Serena Sinigallia
"Saviano è un fiume in piena"
di Monica Capuani   

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Doveva arrivare Roberto Saviano per portare un soffio di vita vera a teatro. E il Piccolo Teatro non poteva che affidare alla sua enfant prodige, Serena Sinigaglia, la regia di La bellezza e l’inferno, appena andato in scena per tre giorni (esauritissimi) al Piccolo Teatro Studio e in scena di nuovo al Piccolo di via Rovello (nella sua nuova veste dopo i lavori di ristrutturazione) dal 16 al 28 febbraio.

Come hai lavorato con Saviano?

Principalmente dialogando. Il vero lavoro è stato quello di costruire la scaletta dello spettacolo e di contenere l’esuberanza narrativa di Roberto. Saviano è un uomo che vive una particolare urgenza di parola. Vive una vita da scortato di massima sicurezza, una vita francamente durissima, per difendere il diritto alla parola. Le parole sono le sue armi. E le parole, quando sanno arrivare a tanta gente, sono pericolosissime. Saviano è un fiume in piena di storie, di considerazioni sulla realtà che lo circonda, su quella che ha lasciato e su quella che ha dovuto trovare per avere salva la vita e la dignità.

Ma come hai ‘diretto’ questo fiume in piena?

In teatro non puoi andare a braccio per ore. Perdi il controllo della situazione, e con te il pubblico. Contenere, indirizzare, semplificare, a tratti (ma più di rado) chiarire, scegliere quel dettaglio piuttosto che un altro. Questo è il lavoro che ho fatto. Ascoltare tutte le storie che tengono compagnia a Roberto e che hanno fatto e fanno di lui il grande scrittore che è, e restituirgli in forma organizzata e strutturata una griglia di riferimento. Sulla recitazione sono intervenuta pochissimo, qualche suggerimento, lanciato quasi distrattamente, perché lui non perdesse la sua straordinaria ‘verità’.

Un titolo bellissimo, La bellezza e l’inferno...

La bellezza può contrapporsi all’inferno: resistere, battersi per la verità, difendere la propria dignità di uomo a qualsiasi costo. Senza essere eroi, ma solo uomini, con tutte le debolezze e le contraddizioni del caso. Scegliendo di vivere. Perché nella vita la bellezza esiste.

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