12 Classika
Un G13 lirico
di Gregorio Moppi   

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Assodato che, in Italia, soldi per il teatro musicale non ce ne sono più, o non si vogliono trovare, o che, se anche si trovassero, non sarebbero mai tanti come una volta, bisogna dunque inventarsi qualcosa per spender meno. Una soluzione che suona niente male la prospetta da tempo Gianluigi Gelmetti, già bacchetta titolare all’Opera di Roma per un decennio. Sembra saggia, eppure nessuno la prende in considerazione. Quel che propone Gelmetti è di applicare al melodramma le modalità produttive della prosa e il sistema della tournée. Cioè, architettare una programmazione nazionale comune cui ciascuna delle tredici fondazioni liriche contribuisca realizzando ogni anno un unico titolo d’opera da esportare poi sugli altri dodici palcoscenici. Il fatto è che, per il momento, nessuno dei nostri teatri pare intenzionato a smettere di suonarsele e cantarsele per conto proprio.

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