3 Emozioni
Il piatto della vita
di Clara Ballerini   

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Scegliere un buon problema, farsi la domanda giusta è essenziale per essere uno scienziato, per fabbricare conoscenza. Esiste una ricetta per scegliere la domanda, per interrogarsi? Proviamo a darvene una: prima di tutto ricordiamoci che un problema facile sulla carta è di solito fattibile, ma se già sembra difficile in linea teorica, nella realtà è impossibile. Certo con quest’unico ingrediente il problema sarà facile ma un po’ insipido, e allora aggiungete interesse: in che dose? Beh, diciamo che dobbiamo aggiungere una buona dose di distanza dalla zona nota, la zona esplorata del sapere; questa distanza ci darà emozione: quanto basta. Quanto tempo dobbiamo aspettare perché i due ingredienti indicati si amalgamino dando vita alla domanda giusta? Sta un po’ alla vostra sensibilità, ma in linea di massima prendetevi il vostro tempo, e lasciate che la vostra curiosità e tenacia vi facciano da guida: quelle domande che ripetutamente vi troverete davanti, ecco a quelle probabilmente vale la pena di provare a rispondere. Alla fine questo piatto, se ben cucinato, sarà espressione del vostro personalissimo filtro. Un filtro costruito con ciò che troviamo bello, che crediamo buono, vero: un filtro unico che portiamo in tavola come scienziati.

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