20 Da Gerusalemme
Il tahini va fatto in casa
di Sefy Hendler   

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 Testo originale inglese

Together with olive oil and pita bread, tahini is an essential ingredient in the middle-eastern cuisine. Its name derives from the arab verb to grind as tahini is a grounded paste of hulled, roasted sesame seeds. This paste can become the spicy dish called tahini but also, with some honey or sugar added, one of the most common sweets of the region, halva.  From Cairo to Damascus, passing through Tel Aviv, Ramallah or Beirut, a meal will almost always include tahini.
So how exactly can we make a proper tahini, instead of buying one of the horrendous pre-fabricated tahini filled with artificial ingredients? It is probably the simplest most complicated recipe you ever met. The crude tahini paste can be bought across Europe in grocery stores importing goods from the middle-east (you will usually find the Egyptian brands which are not bad at all, though the Lebanese of Palestinian tahini are even better). Take ½ a cup of the thick tahini liquid add juice from a one lemon, ¼ cup of water, one crushed garlic clove, some chopped parsley and a pinch of salt. Put all those in a bowl then, take a spoon and start mixing.
The mix will dramatically change forms. From a sticky blend it will become a grey and muddy liquid filled with suspicious chunks. One should not give up of course and remember it is formally forbidden to use any electronic device. The only solution is to add some more water (and/or lemon juice) and keep on mixing. And then, a minute after the hand turns tired, the blend will suddenly change its texture and becomes white and smooth.
It is impossible to say when it will happen or how much water you will have to add in order to achieve the desired result. There is no one definite recipe to tahini and that is exactly the beauty of the dish. Just like with pizza dough, one can use exactly the same ingredients and still come out with a different tahini every time. It all depends on the rhythm and the movement of the hand, on the exact moment in which you will add some more water and of course on your mood. An exquisite tahini is first and foremost a proof that the person who prepared it was in a very good mood.
The best tahini is Israel is called by the way “the dove” and comes from the city of Nablus in the Palestinian territories, the world capital of tahini some say. Even during the darkest days of the Intifada this tahini made its way from Nablus to Tel Aviv. Through those deliveries, a small dove printed on the plastic can added its drop of tahini to a sea of violence and misunderstanding. Peace, who knows, might start in a plate of tahini, though the recipe for it is far more complicated.  


 

Traduzione in italiano

Insieme con l'olio d'oliva e la pita, il tahini è un ingrediente essenziale della cucina medio-orientale. Il suo nome deriva dal verbo arabo che significa macinare poichè il tahini è una pasta di semi di sesamo sgusciati e tostati. Questa pasta può diventare il piatto piccante chiamato tahini, ma anche, con qualche aggiunta di zucchero o miele, uno dei dolci più comuni della regione, l' halva. Dal Cairo a Damasco, passando per Tel Aviv, Ramallah e Beirut, un pasto, quasi sempre, prevede il tahini.

Come possiamo fare un buon tahini, invece di acquistarne uno di quegli orrendi tahini in scatola, pieni di ingredienti artificiali? E' probabilmente la più semplice delle ricette complesse che si possano mai trovare.


Il composto grezzo di tahini può essere acquistato in tutta Europa nei negozi di alimentari che importano prodotti dal Medio Oriente (di solito si trovano le marche egiziane che non sono affatto male, sebbene i Tahini libanesi e palestinesi siano anche meglio).

Prendete una mezza tazza di composto di tahini e aggiungete il succo di un limone , ¼ di tazza d'acqua, uno spicchio d'aglio schiacciato, prezzemolo tritato e un pizzico di sale. Mettete tutto in una ciotola e poi con un cucchiaio iniziate a mescolare.

Il mix cambierà drasticamente forma. Da una miscela appiccicosa il tutto si trasformerà in un liquido grigio e fangoso pieno di grumi sospetti. Non ci si deve arrendere naturalmente, e ci si deve ricordare che è formalmente vietato l'uso di qualsiasi dispositivo elettronico. L'unica soluzione è quella di aggiungere un po 'più d' acqua (e / o succo di limone) e continuare a mescolare. Appena un minuto dopo che la mano si sarà stancata, la miscela cambierà improvvisamente la sua consistenza e diventerà bianca e liscia.

E 'impossibile dire quando accadrà o quanta acqua si dovrà aggiungere, al fine di ottenere il risultato desiderato. Non c'è una ricetta o procedura precisa per il tahini ed è proprio questa la bellezza del piatto. Proprio come con la pasta della pizza, si possono usare esattamente gli stessi ingredienti e avere ogni volta un tahini diverso. Tutto dipende dal ritmo e dal movimento della mano, dal momento esatto in cui potrete aggiungere un po 'più d'acqua e, naturalmente, dal vostro stato d'animo. Uno squisito tahini è innanzitutto la prova che la persona che lo ha preparato era in uno stato d'animo felice.

Il tahini migliore in Israele si chiama "La colomba" e proviene dalla città di Nablus, nei territori palestinesi, la capitale mondiale del tahini dicono alcuni. Anche durante i giorni più bui dell'Intifada questo tahini è riuscito a raggiungere Tel Aviv da Nablus. Attraverso queste consegne, una piccola colomba stampata su un barattolo di plastica ha aggiunto la sua goccia di tahini ad un mare di violenza e incomprensioni. La pace, chissà, potrebbe iniziare da un piatto di tahini, anche se la ricetta in questo caso è molto più complicata.

 

 

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