6 Motori affettivi
Quelle emozioni di Andrikos
di Andrea Marchetti   

Share

Andrikos è un ragazzo sordo-cieco con emiparesi laterale che ho conosciuto ad Atene poco tempo fa durante un mio soggiorno di studio. I suoi deficit sono così seri che ha dovuto subire numerosi interventi chirurgici ed estenuanti percorsi di terapie riabilitative. Andrikos frequenta una scuola speciale greca poiché non è possibile per i ragazzi in situazione di handicap iscriversi nelle scuole cosiddette tradizionali. L’Italia è infatti l’unico Paese europeo dove è garantita da circa trent’anni la piena integrazione nelle scuole di ogni ordine e grado degli studenti diversamente abili. Nella settimana di permanenza in Grecia avevo il compito di rappresentare l’Italia ed illustrare (nei seminari di studio organizzati dal Ministero dell’Istruzione greco) il nostro sistema scolastico per l’integrazione degli allievi diversamente abili. Nella mia relazione di presentazione ai colleghi dei paesi membri ho voluto innanzitutto sottolineare il sogno di Andrikos e di chi, come lui, versa nelle sue stesse condizioni: vivere le proprie emozioni in un contesto di vita normale. Il cammino della piena accettazione delle diversità nell’Europa dei diritti inviolabili dell’uomo è ancora lungo, ma è solo attraverso un processo di pieno sviluppo della persona umana che sarà possibile cogliere il reale significato della parola “integrazione”.

Share