15 Lasciate che i bambini
Mantegna ci dimostra come cacciare l’Ignoranza
di Tomaso Montanari   

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A chi di voi non è capitato di indovinare nelle nuvole la forma di un viso? Succedeva a Leonardo, e succedeva ad Andrea Mantegna: che in questo quadro ci presta gli occhi della sua fantasia.
Sotto quel volto di nuvola, sotto il cielo di lapislazzulo, e sotto una montagna scavata nel sughero, si apre il giardino della virtù: un giardino senza mura, aperto sul mondo grazie a grandi archi di siepi, coronati da piante di agrumi.
Alla nostra sinistra irrompe correndo Minerva, la dea guerriera della sapienza, che ricaccia nella palude i vizi che devastavano il giardino.
Ogni figura mostruosa rappresenta qualcosa che vorremmo abbandonare. Alla destra, il corteo è aperto dall’Ignoranza, con la mente annebbiata e portata a braccia dall’Ingratitudine e dall’Avarizia. E l’Ignoranza ha una corona, perché è la vera regina di questo mondo.
Isabella d’Este, che lo commissionò quando aveva ventitré anni, considerava questo quadro un programma di vita.
Io sogno che in questo 2010 il programma di Isabella d’Este e di Andrea Mantegna divenga il nostro programma: e che ciascuno di noi (che abbia 4, 40, o 80 anni) si armi come Minerva per cacciare dal giardino della propria mente il vizio dell’Ignoranza.

 

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