24 La ricetta
Il segreto vero di nonna Palmira
di Marco Baldi   

La ruota della fortuna ha girato per me nel 1896 in piazza Santissima Annunziata, allo Spedale degl’Innocenti. Lì fu deposta Palmira appena nata, mia nonna. È lei che ha fatto per me la ciambella per il mio compleanno e il panello con l’uva di cui vi parlo, durante la vendemmia. Panello, non schiacciata, come nel Valdarno superiore, dove fu adottata, veniva e viene chiamato. 700 grammi di pasta da pane toscano, una presa di lievito Bertolini, una scodella colma di uva nera schiccolata e lavata, 6 o 7 cucchiai di zucchero e un pizzico di sale. Ma il segreto, forse non tanto tale, è il soffritto di solo ramerino appena imbiondito. Fatelo freddare, filtratelo e mettetelo nella pasta insieme agli altri ingredienti e lavorate l’impasto, delicatamente, per una decina di minuti in modo da far amalgamare il tutto. Cuocete in forno a 180° per 30-40 minuti, in una teglia appena unta d’olio di circa 30 centimetri per 20. Quella ruota, chiamata dai fiorentini "della vergogna", avrà girato anche per voi e Palmira ne sarà felice, ovunque si trovi.