4 Voci dall'Abruzzo
Gamberi spariti e new town, tradimento infinito
di Vittorio Casale   

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Fra i vari sentimenti che il tradimento suscita è davvero difficile che possano trovar posto anche la misericordia e il perdono, almeno non nell’immediato. I tradimenti possono essere di varia natura e di varia entità, e possono anche accorparsi in un micidiale coacervo capace di distruggere un territorio, o quantomeno di snaturarne l’immagine, come sta accadendo per l’Abruzzo. A riguardo mi si affollano sentimenti così numerosi e disordinati che sarebbe quasi impossibile disciplinarli. Li tiene uniti soltanto il quadrante regionale che li suscita e che conosco meglio: la provincia dell’Aquila. L’Aterno era gonfio di acqua gelida e tonificante, a Molina si pescavano gamberi ed era possibile anche un rapido bagno. Ora il livello è sceso moltissimo, i gamberi sono spariti e, dove sono scoscese, le rive sono divenute discariche. Dove i rilievi sono più alti è scattata una sorta di assimilazione alpestre e invece delle caratteristiche costruzioni di pietra sono sorte bamboleggianti baite in legno. Coerentemente sono arrivati svettanti abeti, invece delle essenze tipiche della regione: gli ontani, i salici, i pioppi. Più in su, l’affabile famiglia delle querce (roveri, roverelle, cerri) e ultimi, in alto, i faggi. Si sono anche diffusi gli orrendi cipressi dell’Arizona, nemmeno verdi, ma di una tinta cementizia che ben si accompagna al materiale più usato per le costruzioni che fregiano. Tradimenti dovuti essenzialmente all’ignoranza ma non tenuti a bada da nessuna campagna di sensibilizzazione, tali da cancellare definitivamente la fisionomia tipica dell’Appennino, senza, si capisce, estendere quella delle Alpi. Altro tradimento purtroppo endemico e privo di responsabili, il terremoto dell’Aquila. Ancora più grave quello della ricostruzione dissennata e forse anche disonesta che ha lasciato il centro storico deserto e sbarrato, per far sorgere nel piano qualche artificiale new town senz’anima. E qui le ultime notizie rivelano quanto meno un disumano cinismo, che suscita indignazione, desiderio di chiarezza e di rigorosa giustizia. Il tradimento riguarda tutte le persone che come me aspettano inutilmente, da troppo tempo, i segni di una tutela del territorio attenta e responsabile.

 

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