22. Consolato teatrale
Da Torino
di Stefania Bertola   

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E' un movimento lento ma costante come quello che addensa una crema o fa spuntare i molti petali di un’ortensia. Il Circolo dei Lettori, a Palazzo Graneri, cortile da vedere in una notte di neve, sale da attraversare senza fretta. Un luogo che non c’era e di cui non sapevamo di avere bisogno, e invece adesso non ci piacerebbe più restare senza. Qui i lettori trovano i libri in quanto tali, sparsi e accoglienti su tavoli, poltrone, scaffali. Libri trasformati in teatro quando qualcuno legge, in concerto quando alla lettura si accompagna o sostituisce la musica, suonata su un pianoforte intimo o emessa da estroverse apparecchiature. E trova i libri trasformati in profumi nelle salette più misteriose, in caffè e spumante e toast nel bar così affettuoso, e in piatti sorprendenti nel ristorante. Al Circolo i lettori trovano spesso l’elusiva Antonella Parigi che l’ha ideato e lo fa vivere giorno per giorno insieme ai suoi inesauribili collaboratori, e se ci passate in questi giorni trovate Robert Musil e Giulio Einaudi, Sandra Petrignani e un gruppo di lettura in arabo, le ricette dei film di Woody Allen tramutate in realtà e uno scontro verbomusicale tra Christian Frascella, la foca monaca e la chitarra di Vittorio Cane. Fuori c’è molta primavera e sbocciano i gelati. Via Bogino, 9. www.circololettori.it

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