3 L'erba voglio
Nel bosco impari a distinguere una fragola e un lupo
di Caterina Cardia   

Share

Passeggiare per un campo o per un prato e saper distinguere le erbe che ci sono. Subire le emozioni o cercare di capire i sentimenti di cui sono fatte. Al piacere di una passeggiata, se si conoscono gli elementi della natura, si può aggiungere quello della ricerca e della raccolta per portarsi a casa qualche pianta utile. Ma anche passeggiare soltanto può servire a molto, se si osserva bene quello che ci sta intorno. Anche quando per la stagione inoltrata non c’è più niente da raccogliere, andare per i campi può servire a prendere annotazioni per future ricerche e punti di riferimento per successive raccolte. A luglio, se si ha poca esperienza in questa attività, si impara che è ormai tardi per raccogliere sia i fiori che i semi delle piante che ci interessano: lo si dovrà considerare per anticipare i tempi alla prossima occasione, cioè nel prossimo maggio. In più a luglio si può osservare il fiore di alcune piante difficili da distinguere prima della fioritura e memorizzare il luogo in cui si sono trovate per la raccolta dell’anno successivo. A luglio e ad agosto, poi, anche nei boschi di collina si possono trovare fragole, more, mirtilli e (se si ha fortuna) anche lamponi. Se invece di fortuna se ne ha poca, si può incontrare il lupo: d’altronde questa è un’ipotesi da considerare, se si decide di avventurarsi in un bosco. Con l’esperienza si perfezionano tempi e modi di ricerca e di raccolta, perché le opportunità per migliorarsi arrivano continuamente, se si è disposti a trovare anche quando non si cerca o si cerca un’altra cosa.

Share