10 Motori affettivi
L’insostenibile pesantezza di certi test del Q.I.
di Andrea Marchetti   

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Ho insegnato molti anni ad alunni diversamente abili alcuni dei quali presentavano deficit intellettivi gravi. Spesso di fronte ai test per stabilire il loro Q.I. (quoziente intellettivo) i risultati raggiungevano livelli estremamente bassi. Di conseguenza il loro successo nella vita risultava precluso. Ma in tutti questi anni di docenza ho capito che non bisogna mai soffocare i sogni dei nostri ragazzi perché sono la spinta più forte alla loro crescita; non bisogna mai smettere di credere nelle capacità dei nostri figli, perché loro ci potranno sorprendere; non bisogna mai smettere di riflettere su quanto sia importante non solo apprendere, ma anche lavorare con intelligenza emotiva. Come docente è difficile non sentirsi partecipi delle difficoltà e dei successi dei propri studenti, in particolare ricordo sempre con piacere il percorso di vita di un mio speciale ex alunno con sindrome di Down:
- mi rese orgoglioso quando terminò i suoi studi alla fine di un intenso cammino scolastico;
- mi commossi quando sentii le sue parole ricche di emozionante felicità che mi descrivevano il primo giorno di lavoro come aiuto cuoco.
Ora che è un adulto ha raggiunto un nuovo traguardo apparentemente impossibile: lo vedo guidare sicuro il suo quad per le strade della città. Ancora oggi, non ha smesso di stupirmi.

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