11 Incontri
Era la stessa canzone ma ogni sera diversa
di Ernesto De Pascale   

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Quarantacinque anni dopo un inno di strada e di vita vissuta come Like A Rolling Stone. Sul palco della recente tournee italiana l’autore, Bob Dylan, ne riduce l’immenso significato rivelatorio, tanto grande da farci scrivere su un intero libro dal giornalista Greil Marcus, interpretando la canzone ogni sera in modo diverso, fortemente reinventata, totalmente connessa emotivamente all’universo di occhi, cuori, anime, corpi, telefonini accesi e videocamere che lo circondano. Dylan per la prima vota dopo tanti anni sorride mentre ristabilisce il peso di ogni singola sillaba con intelligente charme e nonchalanche. Martire, santo, puttana, premio Nobel mancato. Solo un uomo che ha smesso molto tempo fa di porsi domande e darsi risposte. Rivelatorio, imperdibile, illuminante. Una costante invenzione intelligente dell’emozione.

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