21 Cinema
La cultura è tonda come la Terra?
di Juan Pittaluga   

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Si le voyage n’est possible que par l’éloignement du familier, où peut-on aller lorsque tout territoire a été découvert? Lorsque partir loin est revenir? La culture est-elle devenue ronde comme la terre?

Il faudra aller dans l’espace, la où il n’y a plus d’oxygène, pour se dépayser. Mais qui a envie de vivre dans un scaphandre, sans toucher la peau de la différence? Le cinéma qui semble tourner autour du familier depuis vingt ans, ne sait plus sortir de cette métaphore et son infantilisation constante est une tentative vaine de retrouver la force de l’innocence. C’est qu’il lui manque un peu ce goût du voyage, qui est avant tout celui de l’étonnement Grec. Le voyage est possible. C’est la profondeur de, l’émerveillement qu’il faut suivre, si nous avons la chance de le rencontrer, mais pour ça, il faut s’éloigner n’est-ce pas?

 

 

Traduzione di Francesco Cury

Se il viaggio è possibile solo attraverso l'allontanamento da ciò che è familiare, dove possiamo andare quando tutte le terre sono state scoperte? Quando partire lontano è come tornare? La cultura è diventata tonda come la terra? Bisognerà andare nello spazio, dove non c'è più ossigeno, per spaesarci. Ma chi ha voglia di vivere in uno scafandro, senza toccare la pelle della differenza?

Il Cinema, che sembra intorno al familiare da più di vent'anni, non riesce più a uscire da questa metafora e la sua infantilizzazione costante è un tentativo vano di ritrovare di ritrovare la forza dell'innocenza. È che gli manca un po' il gusto quel del viaggio, che è prima di tutto quello dello stupore greco.
Il viaggio è cosa possibile. È la profondità della meraviglia che bisogna seguire, se si ha la fortuna di incontrarla. Ma per questo bisogna allontanarsi, non è vero?

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