29 Da Gerusalemme
Caffè aperto in città chiusa
di Sefy Hendler   

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Per coloro che non l' hanno mai visitata ma ne hanno solo sentito parlare o ne hanno letto a riguardo, a giorno d'oggi Gerusalemme non è esattamente percepita come una città aperta. Il suo nome in Ebraico dovrebbe simboleggiare la pace e la sacralità in arabo. Nonostante ciò, negli ultimi anni non è stato sempre facile trovarle entrambe in Gerusalemme. La città Santa per ebrei, musulmani e cristiani era ed è ancora un monumento spirituale, ma anche un simbolo di tensioni politiche, violenza ed anche attacchi suicidi devastanti. 

Gerusalemme, la città sulla collina, potrebbe ricordare al visitatore che la vede la prima volta una città medievale europea. Per visitare la città vecchia, circondata dalle antiche mura, si deve passare da una delle sette porte che ne segnano l'accesso (l'ottava, la porta della Pietà, è chiusa e secondo la tradizione ebraica sarà aperta solo all'arrivo del Messia ). Solo una volta dentro il dedalo di piccole stradine, avvolto da una mistura di odori e colori, il visitatore inizia a scoprire la città aperta che è Gerusalemme. Ci sediamo bere caffè da Abu Salman. Il suo negozio è largo quanto  due sedie e profondo un tavolo e mezzo. Ma è quanto basta per preparare il miglio caffè della città vecchia. "Sedetevi!" ordina con una voce chiara. "bevete il caffè" ordina e poi inizia a far bollire il caffè in un pentolino. Finchè la bevanda non sarà pronta ci dice la sua età, 107 anni. I suoi vicini ci confermano che lui è davvero il decano del Souk.Abou Salman si ricorda ancora dei Turchi, che governarono la Palestina e degli Inglesi che seguirono, e poi i Giordani. Oggi ci sono gli Israeliani . Non parla di politica ma preferisce dare consigli di vita. Bevi un piccolo bicchiere di olio d'oliva al  al giorno. Fermati qualche volta a vedere la vita che passa intorno a te. Sorridi. Ci versa lentamente il caffè e poi sparisce nel retro del suo piccolo negozio, lasciandoci su due sedie di plastica ad assaporare la dolce e calda bevanda. E così con il caffè di Abu Salman, in questo angolo modesto della città vecchia, Gerusalemme sembra la città più aperta del mondo.

 

 

Traduzione ingelese:

 

For those who never visited it but only have heard or read about it, current days Jerusalem is not necessarily perceived as an open city. Its name, in Hebrew, is supposed to symbolize peace, and holiness in Arabic. However, in the last years it wasn't always easy to find those in Jerusalem. The holy city for Jews, Muslims and Christians was and still is a spiritual monument, but also a symbol of political tensions, violence and even deadly suicide attacks.


Jerusalem, the city on the hill, might remind the first time visitor one of the European medieval cities. In order to visit the old city surrounded by ancient walls, one should entre through one of the seven gates leading to it (the 8th one, the gate of Mercy, is blocked and according to Jewish tradition will be open only when the Messiah arrives). Just once inside the small streets, surrounded by a mixture of smells and colors, the visitor starts discovering the open city which is Jerusalem.


We sit to drink coffee at Abu Salman's. His boutique is two chairs wide and a table and a half deep. But this is enough for him in order to prepare the best coffee in the old city. "Sit!", he orders in a clear voice. "Drink coffee" he then commands and starts boiling the coffee in a small pot. Until the drink will cook he tells us his age, 107 years. The next door neighbors confirm he is indeed the dean of the Souk.


Abou Salman still remembers the Turks, who ruled Palestine and the English that followed, then the Jordanians. Nowadays the Israelis are in charge. He does not talk politics but prefers to give advices for life. Drink a small glass of olive oil a day. Stop once in a wile in order to observe life passing by. Smile. He slowly pours the coffee and disappears inside his tiny shop, leaving us on two plastic chairs to slurp the hot, sweet drink. And then with Abu Salman's coffee, in this modest corner of the old city, Jerusalem seems the most open city in the world.

 

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