25 Un verre de vin rouge
Un Rosso dell’Etna rimedio alla solitudine
di Ugo Federico   

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Ho sempre amato e desiderato il Pinot Noir, magnifico vitigno. E che gioia quando mi capitava di stappare con i miei più cari amici alcune delle blasonate etichette della Bourgogne, apprezzandone l’eleganza e lo stile. Un bel giorno, ahimè da solo e senza amici, lo stesso stile e la stessa eleganza mi sono apparsi, appagando questo mio intimo desiderio, in un vino prodotto sulle pendici dell’Etna. Costruito da due vitigni, il Nerello Mascalese e quello Cappuccio, appartenenti ad una storia dettata dalla tradizione dei contadini siciliani nel pieno rispetto del gran vulcano. I suoi terreni e le escursioni termiche lo rendono un terroir unico al mondo.
L’Etna Rosso Doc di Vivera 2008, prodotto con uve da agricoltura biologica, ha stoffa e eleganza. Rosso rubino, ha un bouquet impressionante con profumi di frutta matura e una chiusura balsamica.
Complesso, fresco e minerale ha una buona struttura e tannini in evoluzione di sicuro spessore.
Bevuto en primeur, da solo con me stesso desiderando che il vino diventi sempre più espressione di verità dandoti così l’occasione di avere molti amici.

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