Gennaio 2011
1 Foto di Maria Cassi
By Tilde De Tullio

 

IL MANIFESTO

 

 
2 Sintesi
Quella noce ogni anno fra le mani
di Milly Mostardini   
La verità sul 2010, che se ne è andato? È cominciato male e finito peggio: un annus horribilis. Tuttavia mi resta qualche grazie: perché ce n’è sempre qualcuno da dire e perché siamo quelli che non mollano. Un grazie a Maria, che mi ha scritto da Bucarest. A Paolo, che ricorda il mio anniversario dopo 22 anni di separazione. E alla fedele noce a tre canti, che a ogni novembre mi capita nelle mani mentre sto per schiacciarla. Grazie agli sconosciuti, che mi hanno dato il buongiorno, quando uscivo in strada.
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4 Anno nuovo
Comincio con un grazie all’Italia che resiste
di Lella Costa   
A fine anno si fanno i bilanci, a inizio anno si fanno i progetti, le promesse, le dichiarazioni d’intenti, i giuramenti e i fioretti: io questo 2011 vorrei provare a cominciarlo ringraziando l’Italia. Mica tutta, per carità, epperò neppure poca, anzi. Perché sono stanca di pensare che siamo una sparuta minoranza, e che ci ritroviamo a cospirare nelle catacombe (che oggi si chiamano nicchie), e ci riconosciamo come carbonari perché ci incontriamo nei teatri ai concerti nelle librerie ai mercati dei piccoli produttori, e ci bisbigliamo frasi in codice (“Com’è l’ultimo Saramago?”, “Ma la zucca è di stagione?”).
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6 Condivisione
Voglia di ascoltarsi
di Francesca Della Monica   
Francesca.
Mettere tutti se stessi in un lavoro che fa della voce e della musica un sistema per indagare e  decodificare sé e il mondo,  per riuscire a stabilire un rapporto con gli altri basato sulla voglia di ascoltarsi.  Nessuna scuola te lo insegna e nel corso degli anni il tuo percorso te lo costruisci  intessendo le tue passioni, le tue stranezze, le tue conoscenze, le tue mancanze, le tue intuizioni, le tue immagini, i tuoi sogni.
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8 Staino
Staino
di Sergio Staino   
 
11 Libro
Abbasso il diritto d’autore
di Martino Ferro   
Non è forse giusto che gli scrittori, come i musicisti, i fotografi, o i registi, siano tutelati nella proprietà delle loro creazioni? Senza dubbio. Eppure chiediamoci: cosa sarebbe successo se nell’VIII secolo a.C. fosse esistito a Mileto o a Efeso un ufficio Siae? La risposta è semplice: né l’Iliade né l’Odissea sarebbero mai esistite, o almeno: non nella forma sublime che conosciamo. Gli antichi aedi si sarebbero fatti causa tra di loro, e tutti insieme avrebbero fatto causa ad Omero.
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13 Foto
di James O Mara   
 
15 Gatti
In volo con gli ultimi doni
di Kate Mc Bride   
Not one of the three kings, but instead, the King of rock and roll, Elvis Presley, sang a well-known and beloved Italian song in Italian in 1965. The song is about one of Italy’s most famous gift-givers and is a popular Christmas tune in Sweden where the light of Santa Lucia overcomes the darkness. Sul mare luccica/L’astro d’argento/Placida e’ l’onda/Prospero e’ il vento/Venite all’agile/Barchetta mia/Santa Lucia/Santa Lucia.
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17 Incontri
Ridatemi John e Jim
di Ernesto De Pascale   
Rare tracce di gente che lavora che produce quando chiede nulla scuce a un sistema che non va. Rare tracce di fortune che si perdono alla sera da teppaglia ammanicata capace solo di: opinare ponderare deliberare prevedere escogitare ideare meditare concepire elucubrare congetturare arbitrare giudicare dissertare spalancare strombazzare armeggiare appagare.
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19 Una stella a Firenze
Un esempio cinquecentesco di buon governo
di Stella Rudolph   
Si erano verificati in passato due smottamenti che avrebbero dovuto mettere in guardia allorché, verso la fine di una stagione assai piovosa, il 12 novembre 1547 la ripida collina sovrastante via de’ Bardi di là d’Arno franò di brutto, travolgendo le antiche case nel tratto dirimpetto a Santa Lucia dei Magnoli (detta appunto delle Rovinate).
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21 Recensione
Metti un cd a Tokyo
di Marco Poggiolesi   
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23 Passato e futuro
Paura d’alluvione? Ricominciamo a curare colline e montagne
di Giancarlo Ceccanti   
Sempre di più, il nostro clima sembra somigliare a quello dei tropici, dove periodi di siccità si alternano a periodi di continue e violente precipitazioni. Poco o nulla è possibile fare di fronte a questi cambiamenti climatici, ma è possibile cercare di prevenirli attenuando perlomeno le catastrofiche conseguenze legate a queste modificazioni? L’abbandono delle aree agricole ha rappresentato uno dei tanti effetti collaterali del boom economico degli anni ’60, da tempo studiato e analizzato in tutti i suoi risvolti di carattere sociale.
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25 Percorsi
Seduto su un sasso ad ascoltare il ruscello
di Massimo Niccolai   
Meraviglia delle meraviglie, sembra una formula magica che fa diventare qualcosa di altro, forse più belli. Vorrei meravigliarvi con effetti speciali e tante luci ma l’unica cosa che mi viene in mente è il racconto fattomi da un mio caro amico. Ebbene, il fatto accade un po’ di anni or sono nella campagna vicino a Firenze. Lui faceva l’infermiere presso un ospedale psichiatrico ed aveva l’ostinata convinzione che i pazienti fossero delle persone uguali a tutti.
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27 Ricetta
Libertà di andare oltre ciò che esiste
di Clara Ballerini   
Cos’è la biologia sintetica? E’ la libertà di andare oltre a ciò che esiste. Il 2010 è stato l’anno di Craig Venter e della sua creazione della vita, l’anno in cui i biologi da studiosi della vita in quanto tale sono diventati studiosi della vita per come potrebbe essere. Avere come oggetto di ricerca un organismo potenziale porta inevitabilmente a nuove assunzioni e nuovi scopi nel procedimento scientifico.
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29 Cinema
Ri-evoluzione contro il Mostro
di Juan Pittaluga   
Il a transformé la politique, puis le cinéma, et tout art contemporain. Puis il s’est attaché à changer chaque individu pour substituer ses rêves en argent. Puis il a pris la place des états, il a enfermé nos valeurs dans un cirque et il a libéré nos instincts de chasse. C’est le nouveau monstre contemporain, le Capital Financier Spéculatif. Il faudra bien plus qu’une grande crise et ses petites nouvelles règles pour le maîtriser. Il n’a vraiment peur de rien, puisque sa règle d’or est la violence.
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31 Di line e di lane
La vittoria del Piccolo Uomo
di Pietro Jozzelli   
Ho appena finito di leggere Vita e destino di Vasilij Grossman, un libro meraviglioso. Racconta la vicenda di Stalingrado e della battaglia che bloccò i tedeschi aprendo la strada alla vittoria alleata sulla Germania nazista. E’ l’epopea novecentesca del popolo russo, Grossman considerava la sua opera come la nuova Guerra e pace, a me è sembrata la storia che sommerge tutte le altre storie, la narrazione terribile delle follie commesse nel nome della gloria di Stati o del bene universale, contro cui vale solo il riscatto della bontà spicciola, del piccolo uomo che batte l’uomo assoluto, quel granello di umanità che marchia la vita.
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33 Un verre de vin rouge
di Ugo Federico   
Anno nuovo. Ricordo ancora l’emozione che provai un Natale  sorseggiando il mio primo vero bicchiere di vino rosso, un Barolo Brunate 1990 di Ceretto. Ripensandoci provo ancora  grande piacere. Stappare una bottiglia di vino significa leggere una storia scritta per mano di chi ci ha messo la sua passione.
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9 Firenze romantica
di James O Mara   
 
3 Editoriale
I palloncini e l'amore per la vita
di Fabio Picchi   
Amo i palloncini indefiniti con quella loro tonda forma allungata. A differenza dei palloncini costretti nell’improbabile figura di un coniglio stilizzato o ancor peggio quelli che, in orribile plastica argentata, scimmiottano figure.
Amo i palloncini blu che nel gonfiarsi diventano celesti, e quelli rossi che diventano rosa.
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5 Occhio di bue
Bucchi 2011
di Massimo Bucchi   
 
7 Da Varsavia
Il tassista ti fa l’esame di storia
di Tessa Capponi   
Lubię rozmawiać z taksówkarzami, co samo w sobie nie jest specjalnie orginalne; jest wielu takich, którzy robią to regularnie uważając, że taksówkarze są wręcz ucieleśnieniem „vox populi“, a więc i „Vox Dei“. Chcąc rozszerzyć parametry arystelesowskiej logiki, można by powiedzieć, że taksówkarze są tak bliscy Wszechmocnemu bo wyrażają kwintesencję wszystkich głosów, które wożą: kakafonię opinii, frustracji, radości i cierpienia, wyznawanych im codziennie z tylnego siedzenia.
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10 Gesti Teatrali
Nostalgia dell’antica manovella
di Alberto Severi   
Diciamocelo. Sul piano puramente estetico, rispetto al gesto d’antan è più teatrale il non-gesto attuale. Il fatto che il finestrino dell’automobile scenda giù o risalga su come per magia o telecinesi, con la nascosta pressione di un pulsante, davanti al viso imperturbabile e alla figura apparentemente immota di chi nascostamente, impercettibilmente lo aziona, autista o passeggero, seduto dentro l’auto.
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12 Luci della città
Quando nevica e si blocca il traffico
di Giancarlo Cauteruccio   
Rinascimenti nella luce è il titolo che ho assegnato a un antico sogno che coniugava due mie grandi passioni: l’architettura e la scena del teatro. Se mi trovo a vivere e lavorare a Firenze, è proprio per l’attrazione che bellezza e misura, di questa meraviglia del mondo che è Firenze, suscitava in me ancora in erba. Rinascimenti nella luce è il progetto di un festival internazionale delle architetture luminescenti.
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14 La valigia
Se possiedi più vocaboli
di Alessio Sardelli   
In una vigilia di Natale di qualche anno fa mi donarono un libro: Lettera a una professoressa. Magicamente in un caldo giorno d’estate, esattamente a Ferragosto, ero accanto alla tomba di don Milani nel piccolo cimitero di Barbiana. Non passò anima viva ed io rimasi lì tutto il giorno in contemplazione. Mi sembrava di conoscere quel posto da sempre.
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16 Lasciate che i bambini
Donatello ha 625 anni e non li dimostra
di Tomaso Montanari   

Una terra rossastra, abbozzata e ferita come la crosta di un pane di Matera. Un cielo carta da zucchero, solcato da esalazioni arancioni e abitato da filamenti di nubi grigie. Non c’è sulla terra un luogo così, e se non fosse per quelle tre palme acchiappanuvole, assurdamente candide, diresti che siamo di fronte al primo paesaggio di Marte nella storia dell’arte terrestre.

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18 Classika
Audizioni su YouTube
di Gregorio Moppi   
Audizioni orchestrali via YouTube. Dove metti dentro il videoprovino della tua esecuzione fatto in casa. Pochi minuti di musica, ma devi offrire il meglio di te. Non importa quale strumento suoni, perché tutti sono richiesti. Quel che conta è persuadere la comunità degli internauti che la tua interpretazione è la migliore. Solo così potrai volare a Sydney per suonare nella YouTube Symphony, l’orchestra che si esibisce una sera soltanto e poi si scioglie.
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20 Dylan Bob
Satchmo e i cartoons
di Marco Poggiolesi   
Chi crede che i cartoni animati e le loro colonne sonore siano roba da piccoli si ricrederà dopo avere ascoltato questo disco: Disney Songs The Satchmo Way. Si tratta, senza alcuna esagerazione, di un vero e proprio gioiello, un piccolo capolavoro, l’ennesimo regalo che il grande Luis Armstrong ci ha lasciato.
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22 Motori affettivi
La buona novella della piccola Angelica
di Andrea Marchetti   
“Dopo oltre cinque mesi di ospedale e cure speciali, sta finalmente per tornare a casa Angelica, fortunata bambina nata a 22 settimane e 6 giorni (pesava 550 grammi), e con gli organi ancora non formati. Lo staff del Policlinico Umberto I di Roma le ha salvato la vita, e adesso la bimba è in braccio a sua madre Monica”. Inizia con queste parole l’articolo del Corriere della Sera del 2 novembre 2010 che narra la storia di Angelica, una bambina nata prematura di poco più di mezzo chilo di peso.
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24 Foto
di James O Mara   
 
26 Erba voglio
All’inseguimento della rosa canina, rimedio contro tanti mali
di Caterina Cardia   
Cosa si può andare a cercare nel bosco durante la stagione fredda? Qualcosa che ci ripari dal freddo e dai piccoli fastidi che porta con sé. Gennaio infatti è il mese giusto per andare a raccogliere i frutti della rosa canina perché solo dopo la prima morsa del freddo diventano abbastanza polposi per prepararci marmellate sciroppi ed infusi ottimi, oltre che nel gusto, anche per rinforzare le nostre difese immunitarie.
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28 Pieni d'Islam
Sapessi com’è strano, a Milano
di Giovanni Curatola   

La più ampia rassegna di arte islamica mai approdata in Italia con oltre 350 opere fra tappeti, tessuti, ceramiche, legni, metalli, gioielli, vetri, avori. Qualche contestazione leghista, tanto per confermare la poca saggezza di un’ignoranza al potere. Il curatore dichiara di essere contento di averla e avercela fatta nonostante la timida e balbettante risposta del pubblico; è però indignato dall’assenza di scolaresche per la pavidità degli insegnanti, preoccupati della loro ombra e forse consci della loro abissale ignoranza.

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30 Da Gerusalemme
Una Dea dopo la tempesta
di Sefy Hendler   
Israele é un luogo di contraddizioni. Il nuovo contro il vecchio, la religiosità contro la secolarità, la tolleranza contro l'estremismo e la lista è ancora lunga. Eppure coloro che vivono o che semplicemente vengono in visita in Israele potrebbero essere meno sorpresi per la mera esistenza di queste contraddizioni che per la loro intensità . Lo scorso dicembre abbiamo avuto un richiamo di quanto puó essere intenso questo luogo folle e bellissimo.
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32 Ricetta
di Fabio Picchi   
In un conosciutissimo ristorante milanese, La Libera, dopo essere stati accolti nottetempo da gentilissime persone e avere mangiato in allegra compagnia siamo più volte ritornati. Imperdibile il loro risotto al Salto che la tradizione vuole avanzato, spiaccicottato e gratinato su un piatto di portata. Nella mia versione, che parte da un risotto alla fiorentina tirato su con ragù e brodo di carne, più un’ulteriore mantecatura di burro e parmigiano, ho aggiunto pisellini per poi depositare il tutto in una teglia da pizza con il bordo alto un cm e ½.
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34 L'orto
di Stefano Pissi   
Ancora in pieno inverno, stagione che ci tiene sulle spine, quando tutto sembra alla fine, inizia un nuovo anno.  si intuisce che, già dall'epifania la natura si risveglia, proprio in onore di quella Natalità ormai conclamata. llora volentieri vi riconduco nell'Orto, adesso, anche con le mani in tasca, solo per osservare, in onore dell'ozio; un ozio intelligente, cosciente, ben condotto insomma, indispensabile per progettare il futuro fatto di cose nuove da osservare e da mangiare.
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