Aprile 2011
1 Scatto
di James O Mara   
 
Bob Dylan o San Sebastiano?

IL NOSTRO MANIFESTO "St. Mario Poppins"

 
 
2 Poesia
I giapponesi in marcia cantano la ballata dei fiori che sbocciano
di Ren Izuta   

戦後、日本人は「365歩のマーチ」を歌った。
「幸せは歩いてこない。だから歩いてゆくんだね。一日一歩、三日で三歩。三歩進んで二歩下がる」
1億2千万人の一日一歩。思いは1つ。
再びみんなの足跡に花が咲きますように。
泉田蓮

[...]
 
4 Sintesi esaustiva
Angeli custodi in silenzio
di Milly Mostardini   
C’è chi ce li ha, i santi in paradiso, e chi non ce li ha: fa una bella differenza. E c’è chi i santi li sente lontani, distanti: in realtà poco curioso di certe perfezioni. Ci sarebbe un po’ collegata la faccenda dei miracoli: qui servono semmai scongiuri e scaramanzia, non vorremmo ci fosse bisogno di miracoli, per cavarsela alla bene e meglio. Ma tant’è, ognuno ha qualcosa in cui crede, giù il cappello per tutti.
[...]
 
6 In scena
Miracoli quotidiani che avvengono in una vita di teatro
di Tommaso Chimenti   
I santi, si sa, sono tali, o lo sono diventati e certificati, per i miracoli compiuti in vita. Ci sono piccoli miracoli quotidiani, senza che nessuno si scandalizzi o si offenda, spazi dove è ancora possibile che alcune apparizioni avvengano, che diverse epifanie facciamo il loro sopralluogo. Tu chiamale, se vuoi, emozioni. Ci sono luoghi sparsi dove non si fa cultura in maniera pomposa ma con scansione quotidiana come il companatico, come non se ne potesse fare a meno.
[...]
 
8 Da Gerusalemme
La pietra del professor Vilnay
di Sefy Hendler   

האבן הקדושה
ספי הנדלר
ארץ הקודש, כשמה כן היא, עמוסה בקדושה, בקדושים ובמקומות מקודשים. מאחורי כל פינה מסתתר קבר קדוש, על כל גבעה שניה התרחש נס וכל קהילה וקהילה מעלה על נס את קדושיה, החיים ואלו שכבר הלכו לעולם שכולו טוב. וכל זאת נכון לגבי לפחות בני חמש דתות: יהודים ונוצרים, מוסלמים וגם דרוזים ובאהיים. כל עדה

[...]
 
10 Gesti teatrali
Sant’Antonio come Rivera l’Abatino
di Alberto Severi   
“Dai un bacino a santa Lucia che ti protegge gli occhi”. Mimma, impugnandolo fra pollice e indice della mano tesa, protendeva fin sotto il mio naso il santino con su raffigurata a caldi colori vivaci la fanciulla con gli occhi che galleggiavano nel piattino d’oro, come due pesciolini bianchi e turchesi. E io, un po’ sbuffando, obbedivo, facendo schioccare le labbra sul cartoncino.
[...]
 
12 Lasciate che i bambini
Santo primo ministro, un’Utopia
di Tomaso Montanari   

La storia dell’arte conta infinite immagini di santi, ma pochissimi loro ritratti: in genere erano troppo schivi, sconosciuti o indaffarati per posare di fronte a un artista. Tra le poche eccezioni, questa è indimenticabile. San Tommaso Moro era il primo ministro del re d’Inghilterra e volle che Hans Holbein ritraesse non solo lui stesso, ma anche tutta la sua famiglia: i disegni e i dipinti che ne scaturirono sono opere meravigliose e come fuori dal tempo.

[...]
 
14 La valigia dell'attore
Il sacrificio di Ipazia, la santa che non esiste nel calendario
di Alessio Sardelli   
Mi è capitato nei primi anni del nuovo secolo di recitare davanti ad uno dei più grandi poeti del Novecento e soprattutto recitare un suo dramma. Parlo di Mario Luzi, maestro insuperabile di poesia.
[...]
 
16 Tears in Heaven
di James O Mara   

Lacrime in Paradiso - Eric Clapton

 
18 Dall'Armenia
Il pane non perde mai la sua santità nemmeno se lo mangi gratis
di Sonya Orfalian   

Hreshtag Dicran era rimasto tra gli uomini dopo che il cielo si era allontanato dalla terra. C’era stato un tempo in cui il cielo e la terra erano vicinissimi, tanto che una spiga di grano senza gambo e con le punte lunghe poteva toccare il cielo. Poi un giorno all’improvviso tutto cambiò. Ecco cosa accadde.

[...]
 
20 Esperienze
Le donne scesero dai loro villaggi e per incanto nacque un best seller
di Monica Capuani   
Quando una donna parla troppo, in hindi si dice che le si è aperta la zubaan, che è come il vaso di Pandora. È questo il nome della prima casa editrice femminista, aperta venticinque anni fa in India da Urvashi Butalia.
[...]
 
22 Bob Dylan
Suonare anche contro l’indifferenza
di Marco Poggiolesi   
I santi che conosco io sono tutti santi molto particolari. Alcuni bevono vino, altri sono sempre in ritardo, tutti fumano sigarette. Sono stati traditi, hanno tradito, soffrono per amore e certe notti li ho sentiti perfino bestemmiare.
[...]
 
24 Classika
Franz, un satanasso della tastiera
di Gregorio Moppi   
Era un satanasso della tastiera, l’equivalente pianistico di Paganini – sebbene, nel contegno e nell’aspetto - meno sulfureo di lui. Suo regno fu il gran coda, che volle rendere possente più di un’orchestra.
[...]
 
26 Di line e di lane
La scelta di una donna
di Pietro Jozzelli   
L’ultimo santo che ho incontrato è una donna di mezza età, coda di cavallo a soffocare i capelli, occhi lampeggianti, mani nervose sempre in movimento evitate anche dalla fede nuziale.
[...]
 
28 Pieni d'Islam
A pesca sul Tigri con l’archeologo che resisteva a Saddam
di Giovanni Curatola   
Una persona speciale, frase della quale spesso si abusa, ma davvero non in questo caso. Un uomo fisicamente non troppo alto e di stazza ampia con l’aspetto bonario e cordiale delle buone forchette.
[...]
 
30 Un verre de vin rouge
di Ugo Federico   
Una leggenda senese afferma che nel 1348 un frate domenicano alleviava la sofferenza dei cittadini affetti dalla peste bubbonica facendogli bere un vino miracoloso detto santo. Nasce così la definizione del vin santo che ancora oggi può essere considerato nettare degli dei.
[...]
 
3 Editoriale
Beata la Città dove i banchieri...
di Fabio Picchi   
Beata Città, che hai nei santi banchieri gente capace di guardare le persone negli occhi e capirne l’onestà. Banchieri capaci di andar di notte a cercare giovani nascosti in affollati locali dove sognano di imprese e si domandano come intraprenderle. Banchieri capaci di offrire loro rispetto e consulenza, formazione e partenariato emotivo come padri di famiglia coscienti che il presente produce il futuro con cui tutti avremo a che fare. Sì, santi banchieri che fanno tracimare i loro guadagni sui loro territori illuminandoli di speranza e certezza, di ambizioni che si trasformano in rettitudine, dando a Cesare quel che è di Cesare e alla collettività ciò che è della collettività. Beati ortolani, che scelgono il meglio del prodotto dei nostri santi contadini. Santi anziani che vanno per fossi nelle nostre montagne, nelle nostre campagne, nelle nostre colline, a cercar lumache, funghi e marroni.
[...]
 
5 Occhio di Bue
di Massimo Bucchi   
 
7 San skateboard
 
9 Ri-cercata
Ri-cercata Ross e la zanzara
di Clara Ballerini   
Nel mondo medico e scientifico i santi non hanno proprio una vita da santi: il sacrificio è espressione di vanità ed il successo è legato ad una immensa quanto egoista ambizione. Nonostante ciò, è proprio la vita non impeccabile e comunque dedicata a portare molti ricercatori su un piano non comune: quello di chi in virtù del proprio instancabile lavoro intellettuale contribuisce con decisione al bene comune.
[...]
 
11 Da Varsavia
Trasparenti come cristalli
di Tessa Capponi   

Święci pracują w ciszy podczas gdy inni wychwalają swoje sukcesy lub rozpaczają nad swymi porażkami. Święci wiedzą, że słowa mają leczyć a nie ranić. Święci mogą się wydać niesympatyczni, jako że nie mają czasu na małostkowości ponieważ muszą zajmować się maluczkimi.

[...]
 
13 Erba voglio
Balsamita benedetta
di Caterina Cardia   

Erba della Madonna, di San Giovanni, di San Pietro, di Santa Rita, di Santa Barbara, di San Giacomo, di San Giorgio. Sono troppi questi santi e si rischia di fare confusione. Prendiamo un’erba sola che li consideri tutti: la balsamita major è l’erba di San Pietro ma anche l’erba della Bibbia.

[...]
 
15 Percorsi
“L’odio non serve a nulla, solo l’amore crea” Parola di padre Kolbe
di Massimo Niccolai   
Per me che non sono uomo di fede ma esercito la nobile arte del dubbio, parlare di santi è molto difficile. Dico questo perché nel nostro immaginario il santo è colui che, per fede tutto fa o forse dovrei dire che, tutto subisce. Sarebbe utile dunque capire quello che sono i santi.
[...]
 
17 Gatti
Arnie e i suoi patroni ridono a primavera
di Kate Mc Bride   

A laughing saint welcomes the warmth of spring’s first days. Basking in the noonday sun, a cat named Arnie, who lives under the Ponte alle Grazie along the river Arno in Florence, grins thinking of his namesakes.

 

[...]
 
19 Passato e futuro
Attraversava i fiumi prima degli altri: la leggenda infinita di Tiziano Terzani
di Raffaele Palumbo   
Una santo da non venerare. Un santo che non potrà mai diventare santo. Niente canonizzazione, niente persecuzione, niente beatificazione. Semplicemente un uomo, un fiorentino, nato il 14 settembre del 1938 e morto all’Orsigna il 28 luglio del 2004.
[...]
 
21 Una stella a Firenze
Juan, il vescovo mai beatificato
di Stella Rudolph   
“Santo subito!” si gridò vox populi nel 2005 alla morte di Giovanni Paolo II, il quale in effetti fra poco verrà canonizzato: colui che lungo il quarto di secolo del suo pontificato aveva promosso addirittura 1342 beati e 483 santi, ossia un primato di affollamento dei cieli nella storia bi-millenaria della Chiesa romana.
[...]
 
23 Staino
di Sergio Staino   
 
25 Santo Spirito
di James O Mara   
 
27 Cinema
Così Casilda parlava ai Santi
di Juan Pittaluga   

Il y a des Saints, je les ai aperçus, j’en suis presque sûr. Mais que veulent-ils me dire? Je n’ai jamais compris leur parole, sinon cette dextérité qu’ils ont à me souffler... J’ai vu un Saint passer dans le film La Vie est Belle de Capra, et puis un autre dans Miracle à Milan de De Sica et même peut-être dans La Nuit de l’Iguane de Huston.

[...]
 
29 Ricetta
di Fabio Picchi   

Sciogliere una noce di burro in un tegamino per farci soffriggere garbatamente uno spicchio d’aglio tritato. Rigirateci poi fagiolini sbollentati, rompeteci sopra una chiara d’uovo e senza toccarla violentatela col fuoco coprendo il padellino con un coperchio per certa cottura.

[...]
 
31 L'orto
di Stefano Pissi   
Avete mai provato a coltivare un orto? Coltivare, come scrivere, lascia una traccia, bella o brutta che sia e rimane un segno visibile, memoria indispensabile rispetto al timido pensare. Sono esattamente tre le primavere che coltivo quest’orto.
[...]