Febbraio 2012
2 Editoriale
Lasciategliela mordere almeno una volta
di Fabio Picchi   
Vai, l’hanno rimorsa e rimossa, convinti come sono che il loro spara-diso sia in un conto, in un conto di un ristorante, in un conto corrente. Sì, contano le pecore e non riescono più dormire. Persa la meraviglia e lo stupore, ormai senza giardini-paradiso in balia di burrascose stagioni delle loro anime, infilzano e non amano.
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4 Erba voglio
Non una mela al giorno, è l’amore il rimedio universale
di Caterina Cardia   
Come ha fatto a diventare/un assioma popolare
che la mela in generale/è toccasana naturale
presto e bene si capisce/se si leggon queste strisce.
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6 New York romantica 1
By James O'Mara
di James O Mara   
 
8 La valigia dell'attore
Incantati dall’albero delle pantofole
di Alessio Sardelli   
Nel saltare da un teatro all’altro mi ritrovai qualche tempo fa in una piccola cittadina sul lago d’Orta e precisamente a Omegna. Siamo al nord a due passi dalla Svizzera ma fortunatamente ancora nel vecchio scarpone Italia, magazzino di bellezze invidiabili da tutto il mondo.
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10 In scena
Metti una sera la lampadina di Woody Allen a Pistoia
di Tommaso Chimenti   
Per gli appassionati andare a teatro è come essere il bruco nella mela. La addenta, cresce, ci sta comodo, assorbe, ne fa la sua alcova accogliente. Nella sezione Eva e la mela potrebbero ricadere La monaca di Monza (2, 3 febbraio al Teatro Dante di Campi Bisenzio), per la regia di Paolo Biribò, con i dubbi, i tormenti dell’anima e della carne della suora celebrata da Manzoni e del suo Egidio
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12 New York romantica 2
By James O'Mara
di James O Mara   
 
14 Lasciate che i bambini
Quella mattina di maggio in cui Paolina mise in ridicolo Adolf e Benito
di Tomaso Montanari   

La mela più elegante della storia della scultura è quella che Antonio Canova donò alla sua Paolina Borghese. Grazie a quel dettaglio, apparentemente insignificante, egli trasfigurò la sorella di Napoleone in una Venere vincitrice che stringe il pomo che Paride le consegnò quando la riconobbe più bella di Giunone e di Minerva.

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16 Gatti
Filastrocca reggae
di Kate Mc Bride   

higgly piggly
houses stack up
random
gray pink and brown
stucco and stone

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18 Sintesi esaustiva
Talvolta è il nome della Fortuna
di Milly Mostardini   
Me/la darà o non me/la darà ? That is the question. Dimmelo e dam/mela, caro mio ben! O prendi/mela, appioppa/mela. Infatti fila la mela, dal serpente a Eva, e da lì in poi uno sconquasso. La mela di Paride, uno zuzzerellone, alla divina Afrodite: un altro sconquasso, questa volta omerico. Dalla cattiva regina alla fiduciosa Biancaneve, solo una favola, ma chi dice donna, dice danno.
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20 Gesti teatrali
L’infallibile arpione dello zio Giuseppe
di Alberto Severi   
Nei pranzi che riunivano la famiglia nelle occasioni più solenni, c’era sempre un momento che gli adulti temevano e noi bambini accoglievamo ridendo. Ed era quando la mamma portava la fruttiera in tavola, a fine pasto (nessuno ci aveva ancora insegnato che la frutta a fine pasto, fermentando nello stomaco, rallenta la digestione: anzi si diceva che “ci vòle”, è “salutare” e “rinfresca la bocca”).
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22 Ri-cercata
Oltre il giardino di sir Newton anche la favola aiuta la scienza
di Clara Ballerini   
Comodamente seduto nel giardino di casa sua Sir Isaac Newton osserva una mela che cade da un albero e elabora di conseguenza la teoria della gravitazione universale.
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24 Dylan Bob
Aspettando anche da noi il cinquantaduesimo spicchio
di Marco Poggiolesi   
Qual è lo spicchio più importante della mela?
Io non ho dubbi, certamente il cinquantaduesimo!
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26 Pieni d'Islam
Ad Almaty capitale degradata non restano che le mele di Breznev
di Giovanni Curatola   
Mela. Indubbiamente il riflesso condizionato che scatta in modo pavloviano nella mente forse un po’ contorta di chi scrive alla sollecitazione del direttore può apparire strano. Infatti mi viene subito in mente Almaty (già Alma-Ata, ossia città, valle delle mele) un tempo non lontano capitale del Kazakistan
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28 Cinema
La ragazza morde e sviene
di Juan Pittaluga   

Petit scénario absurde pour une pomme - comment Newton a épousé Blanche-Neige. Du haut d’un gratte-ciel, le bras tendu vers le vide, une femme mystérieuse lâche de sa main une grosse pomme rouge. Quelques étages plus bas, un homme très beau, se rase devant le miroir. La fenêtre est ouverte. Parterre la pomme rouge roule vers ses pieds nus. Il la ramasse.

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30 Un verre de vin rouge
di Ugo Federico   
I divani dell’Hotel Pera di Istanbul, tappa fondamentale del presente e del passato, quando l’Orient Exspress correva sui binari. Gente di cultura. Luci e il cortese servizio mai invadente. Il bicchiere ben saldo fra le mani che riscaldavano quell’incredibile Calvados du Pays d’Auge 1942 del grandissimo Marcel Blin.
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3 Classika
Snobbato in Italia, diventa bacchetta magica del Met
di Gregorio Moppi   
È un direttore d’orchestra italiano, genovese per la precisione, classe 1959, eppure in Italia nessuno se l’è mai filato tanto. All’estero sì, specie nei paesi di lingua tedesca. Fabio Luisi comincia la carriera dalla periferica Graz, poi si sposta a Vienna e Lipsia: situazioni rispettabili, ma non serie A.
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5 Occhio di bue
Bucchi 2012
di Massimo Bucchi   
 
7 Una stella a Firenze
Ridateci un giudice come Paride
di Stella Rudolph   
Del cestino dei frutti che consumiamo nessuno di essi è stato sfruttato simbolicamente sin dai tempi remoti come la cara, sana mela. Lasciando da parte quella della conoscenza del bene e del male colta nel Giardino di Eden da Eva per tentare Adamo, donde scaturì il peccato originale e la conseguente cacciata dei progenitori dal paradiso terrestre appena creato da Dio secondo la tradizione ebraico-cristiana (capitolo 3 del libro biblico Genesi), le molteplici doti della mela sottendono parecchi memorabili episodi della mitologia greco-romana.
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9 Riflessioni
Adamo apripista del nostro morso eterno alle leggi della natura
di Paolo Maddalena   
Nell’immaginario collettivo la mela è il frutto per eccellenza. I francesi denominano una specie di mela reine des reinettes, la regina delle reginette, cioè la mela migliore fra tutte, e per questo regina delle altre mele, le reginette.
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11 Staino
Staino 2012
di Sergio Staino   
 
13 Da Tel Aviv
Quel confine di guerra si può attraversare solo in nome delle mele
di Sefy Hendler   

ל
ספי הנדלר
בזמנים טרופים אלו, בהם נרצחים מדי יום אזרחים סורים חפים מפשע, סיפור התפוחים מרמת הגולן נשמע כמו זיכרון רחוק. אבל דווקא בימים כאלו ראוי שיסופר

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15 Percorsi
Regina sui banchi del mercato e nelle favole
di Massimo Niccolai   
La mela, questa sconosciuta. Non ho mai fatto una riflessione vera e propria sulla mela l’ho sempre subita e se ci penso bene non posso fare a meno di identificarla con il desiderio. Nei mercati le vediamo lì, belle, ammassate: rosse verdi gialle, pronte per essere prese e mangiate.
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17 Dall'Armenia
Così si fanno ingelosire le pere
di Sonya Orfalian   
La grossa mela
in fondo al cestino
pare che dica:
"Mangiami, bambino!"
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19 Provocazioni
Macché medicina, è una fonte di guai
di Luigi Settembrini   
Attenzione alla mela. Nonostante dicerie del tipo una mela al giorno toglie il medico di torno e romanticherie metropolitane come quella che New York sarebbe la Grande Mela per la sua bellezza e capacità di dare (in realtà il soprannome salta fuori negli anni venti da un cronista sportivo, John F. Fitzgerald, che aveva definito Big Apple l’ippodromo a forma di mela (Apple) della città, per la sua capacità di essere il più importante (Big) per giro di scommesse e danaro).
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21 Da Varsavia
Cara Eva, ti capisco
di Tessa Capponi   

Kilka lat temu kupiłam kawałek ziemi na południowym wschodzie Polski, niecałe 100 kilometrów od granicy polsko-ukraińskiej. To piękna okolica łagodnych wzgórz, bukowych lasów i małych gospodarstw, często opuszczonych, z drewnianymi chałupami i zaniedbanymi sadami.

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23 Prospettive
Lo spot che rivoluzionò la pubblicità
di Raffaele Palumbo   

Quando McCartney e soci decisero di tornare dal giudice per la causa contro la Apple sulla proprietà del nome e del logo, lui saltò sulla sedia. Lui è Gilberto Filippetti, fiorentino d’adozione, uno dei protagonisti della storia della pubblicità nel nostro paese, inventore della famosa campagna Piaggio.

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25 Il Popolo del Blues
Da Abbey Road a iTunes sempre fresca la frutta dei Beatles
di Giulia Nuti   
Qual’è la celebre azienda il cui marchio è una mela? Risposta facile ai più, specialmente agli appassionati di informatica.
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27 Di line e di lane
Un contatore di pulci a Ellis Island
di Pietro Jozzelli   

La Grande Mela apparve a Ferdinand Céline come “una città in piedi, assolutamente diritta, per niente stravaccata, rigida da far paura”. Eppure gli dette da sopravvivere, almeno per un po’, stipendiandolo come cercatore e contatore di pulci. Gli emigranti italiani, che di quelle pulci ne avevano tante, arrivarono ad Ellis Island e trovarono violenza e accettazione.

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29 Ricetta
La ricetta di Febbraio
di Fabio Picchi   
La ricetta di questo mese è arrivare, in qualche modo, in nave, aereo o macchina, a Volos. E prima di affrontare il Pilio basso e il suo mare, affrontate il Pilio alto. Boschi, foreste, mieli, meravigliosi alberghetti in stile ottomano, gente gentile e la più grande cucina che mai potrete trovare in Grecia.
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31 L'orto
di Stefano Pissi   

Se penso alla pianta da frutto, mi viene in mente il melo del mio orto, che cresce storto, a sbalzo su un prato; una sorta di simbiosi con il muro a secco che ne regge l’apparato radicale e lo stesso che, per ricompensa, mantiene fermo il muro.

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