Gennaio 2013
1 Manifesto
Ai nostri figli
di Fiorella Mannoia   

Che cosa evoca oggi la parola rivoluzione? Che cos’é oggi rivoluzionario? Viviamo in una sorta di mondo alla rovescia, dove l’illecito é diventato normale, dove i politici fanno spettacolo e gli attori, i cantanti, i comici, si occupano di politica. Dove i diritti vengono scambiati per favori. Dove la cultura é giudicata superflua e dispendiosa, praticamente inutile. Dove chi dovrebbe dare il buon esempio si vanta delle sue malefatte e giudica stupido chi si ostina a credere nella legalitá, e lo discredita, lo calunnia, lo annienta. E la parola rivoluzione assume un significato piú profondo, che riguarda anche il comportamento di ognuno di noi. Provo a fare un elenco di quello che per me oggi é rivoluzionario. Rivoluzionaria é la sobrietá, l’educazione, la cultura, l’arte, rivoluzionario é il diritto alla scuola, al lavoro, alla salute, rivoluzionario é l’accesso alla conoscenza, rivoluzionario é il rifiuto della volgaritá, anche quella dilagante dell’ostentazione del lusso, rivoluzionario é il rifiuto della violenza, anche quella verbale, rivoluzionario é dire a chi cerca di corromperti: “No, grazie”. Rivoluzionario é l’approfondimento contro la superficialitá, rivoluzionario é insegnare ai propri figli il rispetto di tutte le diversitá, l’accoglienza, la compassione, la fratellanza, la capacitá e la volontá di provare a condividere il dolore degli altri, rivoluzionario é combattere il pregiudizio, rivoluzionaria é la ricerca della bellezza, rivoluzionario é spegnere la televisione e dedicarsi ai propri cari, coltivare delle passioni, continuare a giocare, rivoluzionario é il sorriso, la gentilezza, l’umiltá, il saper ridere di noi stessi e delle nostre miserie, rivoluzionaria é la semplicitá, il godere di un buon cibo, di un buon vino, rivoluzionario é divertirsi ballando fino alle quattro del mattino senza additivi chimici, rivoluzionario é guardarsi allo specchio senza vergognarsi di ció che vediamo riflesso, rivoluzionario é non sentirsi al centro dell’universo e guardare altro oltre noi stessi, rivoluzionario é fare bene il proprio lavoro qualsiasi esso sia, rivoluzionaria é l’onestá, rivoluzionario é il coraggio delle proprie idee, rivoluzionario é chiedersi sempre che cosa si nasconda dietro le notizie dell’informazione ufficiale, non smettere mai di cercare, ragionare con la propria testa e porsi sempre delle domande, rivoluzionario é non piegare la testa di fronte ai potenti, chiunque essi siano. Rivoluzionario é schierarsi sempre dalla parte degli ultimi, chiunque essi siano.
Rivoluzionaria é la curiositá, la libertá di pensiero, rivoluzionaria é la coerenza, la gratitudine, la capacitá di chiedere scusa, rivoluzionaria é la dignitá, il perdono, il rispetto, rivoluzionaria é l’indignazione per l’ingiustizia ovunque si verifichi e avere il coraggio di gridarla, rivoluzionario é combattere l’aviditá che é il piú pericoloso dei mali, rivoluzionario é dare un senso alla propria vita ricercando il diritto alla felicitá ma avendo la consapevolezza che questo non passa solo attraverso il denaro. Rivoluzionario é fare ognuno il proprio dovere di cittadino ricercando sempre la veritá, che é la piú grande delle rivoluzioni.

IL NOSTRO MANIFESTO "REVOLUTION"

 

 

 
2 Rivoluzione 1
di Massimo Bucchi
di Massimo Bucchi   
 
4 Sintesi esaustiva
Sorpresi di trovarsi insieme
di Milly Mostardini   
Scenderò di qualche gradino per parlare, piuttosto che di rivoluzione, e già ci tolgo la maiuscola, di rivolta. Le rivolte mi paiono più dentro il nostro oggi, più consone alla situazione, coinvolgenti nei tanti modi in cui si vivono o si manifestano.
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6 Rivoluzione 2
O'Mara 2013
di James O Mara   
 
8 Staino
Staino 2013
di Sergio Staino   
 
10 In scena
a gennaio
di Tommaso Chimenti   
Si può fare la rivoluzione creando un mostro in laboratorio che possa avere le migliori caratteristiche dell’uomo, e le migliori intenzioni, per poi vederle svanire e vanificate nel Frankenstein.
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12 Lasciate che i bambini
Proclamato a tutto l’universo
di Tomaso Montanari   

Il 15 del mese di piovoso dell’anno II (e cioè il 3 febbraio del 1794) tutti, a Parigi, poterono finalmente vedere in faccia la rivoluzione. La faccia era quella di Jean-Baptiste Belley, primo deputato nero e rappresentante della colonia francese di Santo Domingo alla Convenzione, cioè al parlamento rivoluzionario.

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14 ¡Olé!
Pilar 2013
di Pilar Roca   
 
16 Ri-cercata
Fondi e posti di lavoro
di Clara Ballerini   
È vero, siamo sotto a un cielo incerto e come tale promette cambiamenti.
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18 Riflessioni
Memorie
di James Bradburne   

The e-book is a greater revolution than anyone imagines. It is not only that thousands of books can now be placed on a support that weighs less than a single paperback, nor even that the backlit screen has changed the nature of reading itself, the very nature of the book’s value has been called into question.

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20 Classika
Ad ogni costo
di Gregorio Moppi   
L’Albania si prepara a una rivoluzione culturale. E lo fa imbracciando strumenti musicali. A caldeggiarla è il sindaco di Tirana Lulzim Basha, neanche quarant’anni e già papabile come futuro primo ministro.
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22 Rivoluzione 3
O'Mara 2013
di James O Mara   
 
24 Di line e di lane
Ventesimo secolo
di Pietro Jozzelli   
La rivoluzione è finita un grigio giorno di novembre, nell’89. Tanti giovani tedeschi buttarono giù il muro di Berlino e con lui ogni simulacro di potere comunista per come si era realizzato nelle società dell’Europa orientale. Rimasero Cuba e la Cina a dire che non era del tutto finita.
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26 Gatti
Amore randagio
di Kate Mc Bride   

Love at first sight. Love at first bite. A realignment of the spirit. A radical alteration to the future without an altercation. A non-violent overthrow of the senses. Lovestruck. Lovesick. Head spinning intense melding of the souls.

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28 Un verre de vin rouge
Tirate polpette
di Ugo Federico   
La nostra terra, ancora oggi, qualcuno la rispetta nella quotidianetà e nel suo duro lavoro. Nasce così il Brut contadino di Ciro Picariello prodotto a Summonte in provincia di Avellino. Uve Fiano in purezza, spumante a dir poco rivoluzionario perchè assolutamente non degorgiato.
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30 Ricetta
Appunti per la rilvolta
di Fabio Picchi   
Da far circolare fra tutti i compagni. Il frigorifero deve tornare ad essere uno strumento e cessare di essere misura del proprio presupposto benessere.
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3 Editoriale
Una parola quotidiana
di Maria Cassi   
Le donne hanno il concetto di rivoluzione dentro di loro. Io intendo la parola rivoluzione come cambiamento. Chi meglio di una donna conosce il cambiamento?
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5 Occhio di bue
Bucchi 2012
di Massimo Bucchi   
 
7 La rivoluzione molecolare
Anche le molecole nel loro piccolo si parlano
di Guido Paoli   
Se prendiamo un diapason e lo percuotiamo per ottenere la vibrazione che produce il famoso La a 440 Hz e lo accostiamo ad un altro diapason a riposo, quest’ultimo si mette a vibrare con la stessa frequenza.
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9 Biodinamico
Negli occhi di chi guarda
di Cristian Giorni   
Rivoluzione: un elemento fondamentale nella storia dell’uomo per il progresso dell’essere e dell’intelletto. Non posso pensare che almeno una volta nella vita ognuno di noi non ne abbia operata una, che una luce non si sia accesa nella mente ed abbia innescato un moto rivoluzionario nel pensiero e nell’azione.
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11 Gesti teatrali
Una selva di pugni chiusi
di Alberto Severi   
Il dibattito divampò subito dopo il grande concerto-raduno nella piazza principale della città. Era stato un momento molto emozionante.
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13 Banchi di scuola
Ai miei compagni
di Leonard Blanche   
Entrò mentre il re stava aggiustandosi la cravatta. Erano passati venticinque mesi da quando aveva richiesto l’udienza, ma poteva andare peggio, c’era chi quel momento l’aveva atteso per quattrocento anni.
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15 Teatro del Sale
Il programma di gennaio
È un mese dedicato in gran parte al teatro e alla musica, questo mese di gennaio al Teatro del Sale. Laboratorio di idee e di arti, negli ultimi dieci anni il Teatro del Sale ha visto passare migliaia di artisti provenienti da tutto il mondo.
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17 Pieni d'Islam
Dio è anarchia
di Giovanni Curatola   

Rivoluzione islamica. Sembra bello scriverne, ma capisco che francamente possa fare un po’ paura. E allora iniziamo ad allargare il campo: rivoluzione anche indù, ebraica, cristiana, buddhista, scintoista e via di seguito.

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19 Il popolo del blues
Ernesto e gli altri
di Giulia Nuti   
Quando Bill Haley and The Comets pubblicarono Rock around the clock dando origine convenzionalmente al rock and roll, fu una rivoluzione. Ma anche quando quattro ragazzotti di Liverpool incisero il loro primo singolo e lo firmarono come Beatles, si respirava aria di una bella rivoluzione.
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21 Dylan Bob
Piaceri rivoluzionari
di Marco Poggiolesi   
L’impronta dello stivale sulla neve bianca, il gesto di cortesia del venditore ambulante. La corda che si spezza e il libro bruciato sul marciapiede.
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23 Percorsi
Impastare nuove forme
di Massimo Niccolai   
Non so se posso considerare il termine rivoluzione  per definire un cambiamento, più precisamente se il momento effettivo in cui opero il cambiamento è la rivoluzione. Certo è che tale istante è rivolto a quello che fino ad allora era una sicurezza ed ora diventa un’incertezza.
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25 Una stella a Firenze
Rassettare nuove idee
di Stella Rudolph   
Quantunque la parola rivoluzione evochi subito ribaltamenti storico-politici di grande portata, essa è altrettanto pertinente a ciò che nella vicenda di ciascuno comporta un urgente riordino dello status quo nell’amministrazione di sé e del proprio lavoro.
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27 Poesia
Rivoluzione
di Paolo Fabrizio Iacuzzi   
Forse perché a chi scrive versi non si può forse chiedere molto di più di una illusione prospettica, ecco la mia poesia Rivoluzione, che ho scritto alcuni anni fa.
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29 L’orto
Radici e nuovi sentieri
di Stefano Pissi   

L’ olivo (Olea europea) è una pianta adottata dall’uomo, e da esso coltivata, da millenni.

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31 Cinema
È solo l’inizio
di Juan Pittaluga   

Si la révolution, selon Napoléon, est ce qui ne peu être ni engendrer ni arrêter, elle a trouvé dans le cinéma un dispositif d’insurrection permanente issue du désire de synchroniser son contenue et sa forme.

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